Riciclo:art organizer

venerdì 23 novembre 2012

Da qualche avanzo di tessuto e, soprattutto, da un paio di mitici pantaloni multitasche  è nato questo pratico art-organizer che uso per raccogliere le cose che ho bisogno di avere spesso sottomano e raccolte insieme...



...matite colorate, pennelli...


...un  notes per gli schizzi ed un piccolo album di  carta da acquerelli...


 ...e poi, ovviamente, matita, gomme e temperino...


 ...colla e forbici...


 ...e c'è posto anche per piccoli pezzi di carta colorata, perline...


Non so voi, ma io sono una maniaca delle tasche, ne metterei ovunque!



 Per le decorazioni ho usato colori per tessuto, così che il tutto potesse essere lavabile!


Credo che possa essere un'idea carina ancheper un' amante del cucito o dei bijoux o dello scrapbooking (ad esempio), come "kit di lavoro da viaggio", che ne dite?

Ciao e a presto!

Collana di camera d'aria

giovedì 15 novembre 2012

...un cristallo, perle tubolari  ricavate da un vecchio libro...


Waiting for abundance

mercoledì 14 novembre 2012

Whatever we are waiting for - peace of mind, contentment, grace, the inner awareness of simple abundance - it will surely come to us, but only when we are ready to receive it with an open and grateful heart.
La vecchia Madre-Crona-Orsa custodisce l'abbondanza nel sottosuolo. Quando tutto sembra perduto, senza senso, morto, la vita continua a pulsare come un fuoco, laggiù, da qualche parte. Servono pazienza, resistenza, la capacità di aspettare senza arrendersi.
  Uno schizzo per un prossimo progetto in tessuto, che gira nella mia testa da tanto tempo. Ora, se non altro, sono riuscita ad acchiapparlo ;-)
Un pensiero sull'abbondanza, non lo traduco ora perchè devo correre a prendere i figli a scuolaaaaa...

"Abundance ~ An endless supply of water, trees heavily laden with fruit, a sun that shines every day, seasons in their never-ending cycle, a constant supply of air, an infinite wellspring of love, so many people to share with, an eternal cascade of imagination and creativity, unlimited lessons and growth, much valuable work to do, limitless potential for expanding and opening our hearts, unending forests to wander, evermore books to read and write, a vast mind of thoughts to explore, overflowing goodness, exponential wonder, overwhelming mercy, ~ a copious abundance of abundance to ponder."
Jinjee and Storm Talifero

Old oak tree

venerdì 9 novembre 2012

Stare accoccolate sui rami di una grande quercia...
...a riempirsi di silenzio e di luna...

... pazienza se le foglie sono di lana cotta e camera d'aria...


...per ora, questa è una borsa a mano,ma posso sempre aggiungere una tracolla (io metterei tracolle ovunque:é l'unica speranza che ho di non lasciare le borse in giro!).


Cucita interamente a mano, con la tecnica  simile a quella del sopraffilo (spero si chiami così ;-) ).

Come chiusura, foglie e ghiande di camera d'aria:

Vista di lato :

Ciao, a presto!

Fasi lunari in rame

martedì 6 novembre 2012



In questi giorni non ho proprio voglia di stare al pc, forse perchè il sole si è fatto finalmente rivedere dopo tanta pioggia, forse perchè vedo ovunque cose da rifare, ripulire, aggiustare, buttare (eh, sì, ogni tanto bisogna liberarsi di qualcosa, magari regalando o riciclando!)...ad ogni modo, volevo mostrarvi quest'altro work-in-progress: lamina di rame -la solita, quella delle mie ex grondaie-  che prende  chiaramente ispirazione dall'arte megalitica irlandese citata ampiamente nel libro di Maria Gimbutas "Il linguaggio della Dea" (pag 286)


 Per realizzare il disegno ho usato fil di ferro zincato messo sotto alla lamina cotta e ho poi martellato per farlo emergere.

 La pietra rotonda mi è stata venduta come "conchiglia nepalese"...In effetti sembrerebbe parte di una conchiglia...ma che caspita ci fa una conchiglia in Nepal? Ne sapete qualcosa?


Visione d'insieme , mi premuro di mettere una foto migliore non appena la collana sarà finita (quei buchini lì sotto chiedono, sencondo me, di essere valorizzati in qualche modo).

Ciao, a presto!

Il senso di Samhain

mercoledì 31 ottobre 2012

 Quella di oggi sarà per me una giornata in apnea, mentre vorrei fare proprio tutt'altro, tipo accoccolarmi vicina alla stufa a disegnare, chiacchierare, risistemare le cose lasciate lì da troppo tempo...Ad ogni modo, voglio condividere con voi un pensiero (che credo importante) su questa festa dalle origini antiche, che non è propriamente la festa delle zucche stregate e dei mostri!

dal web


Un estratto dall'interessante articolo su Samhain del sito il cerchio della luna :

In questo periodo cominciano gli oscuri, freddi giorni invernali.
Nelle campagne c'è poco lavoro da fare, le foglie cadono dagli alberi e i giorni si accorciano sensibilmente. I poteri naturali della crescita e della luce declinano ed entrano nel loro lungo sonno invernale. Anche gli animali si preparano al letargo.
Come loro anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa. Se si ha un caminetto in casa è bello accalcarci intorno al fuoco insieme ai nostri amici e raccontare storie.
Approfittiamo di questo periodo dell'anno, in cui la Natura muore apparentemente, ritirandosi in se stessa come i semi si ritirano nel terreno, per raccoglierci in noi stessi intraprendendo viaggi interiori nella nostra coscienza. Prestiamo attenzione ai sottili mutamenti del corpo, all'adattamento biopsichico del nostro organismo ai brevi e freddi giorni invernali: la mente inizia a scivolare dall'esteriorità all'interiorità. Ora è tempo che la nostra attenzione passi dal lato materiale a quello spirituale.
E' tempo di riflessione, di viaggi interiori per potere scoprire quegli aspetti di noi stessi che necessitano di essere cambiati prima che possa iniziare una nuova vita. Come gli antichi iniziati dobbiamo discendere nel mondo inferiore, ripercorrendo il viaggio delle divinità stagionali: seguiamo la spirale interiore dell'anno vecchio fino ad arrivare al nostro centro interiore e a questo punto ripercorriamo la spirale all'esterno portando fuori il nostro potenziale di vita e creatività che sarà manifesto nel nuovo anno, al tempo stesso conservando in npi la saggezza imparata nel passato.
E' un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente propizio alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro. Possiamo approfittarne per imparare qualche tecnica divinatoria, come i tarocchi o le rune.
Inoltre, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato.
Si dice che gli spiriti possono essere ora contattati e consultati ma è preferibile (se crediamo in una vita nell'aldilà) non disturbarli; è meglio prestare attenzione ai piccoli messaggi che ci possono inviare (sogni, ricordi improvvisi, ecc,). E' infatti tempo di riflessione, tempo di considerare l'anno passato e di confrontarci con quel fenomeno della vita su cui non abbiamo nessun controllo: la morte.
Per celebrare degnamente il cerchio completo dell'esistenza dobbiamo riconoscere la realtà della morte e del declino fisico come eventi naturali, non come qualcosa da ignorare o da nascondere. A queste energie ora dobbiamo tributare omaggio ma dobbiamo al tempo stesso ricordare la nuova vita che sopraggiungerà.

Idee per truccare i bambini ad Halloween

martedì 30 ottobre 2012

Al volo, una piccola carrellata di idee per truccare i bambini ad halloween, con immagini prese da web.
Ieri sera ero a caccia di "ispirazioni" (diciamo pure che, non sapendo truccare nè tantomeno improvvisare, devo proprio copiare per benino) ed ho avuto la malaugurata idea di digitare su google "halloween make-up" -provate-: sono comparse anche immagini  magari artistiche ma davvero raccapriccianti :-OOO...
E, siccome io sono di stomaco debole in questo senso, ho pian piano selezionato quelle che mi sembravano più adatte ai bambini (e non solo), pur essendo tenebrose:-).

Oggi da noi grandi prove di trucco sulle tre belve, chissà come andrà a finire...

Un pauroso divertimento a tutte!





















Bye!

Torta al cioccolato superfacile (e superveloce!)

lunedì 29 ottobre 2012

Ciao a tutte! Oggi festeggio il ritorno della linea ADSL, sparita misteriosamente per diversi giorni, con una ricetta facilissima e velocissima (anche nel lavaggio degli strumenti necessari!), dedicata a tutte quelle che pensano di non saper cucinare e/o che non ne hanno il tempo -o la voglia-. Il risultato è una torta davvero gustosa, che si presta benissimo sia ad essere farcita che ad essere mangiata così com'è e che, soprattutto, viene sempre bene ;-D!!!


Ecco gli ingredienti:
4 uova
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di cacao (opzionale, rende il tutto ancora più "cioccolatoso")
200 gr di farina
100 gr di zucchero (io ne metto 50 perchè non amo il troppo dolce)
100 gr di zucchero
100 ml (abbondanti, poco più di mezzo bicchiere) di latte
1 bustina di lievito per torte
2-3 cucchiai di rhum o grand marnier (anche questi sono facoltativi)
1 pizzico di sale

Si procede così: si accende il forno sui 180° C e, mentre si scalda,  si fanno sciogliere il burro ed il cioccolato. Io uso una ciotola d'acciaio piuttosto capiente dove poi mescolerò anche gli altri ingredienti (poche cose da lavare, quindi!!). In alternativa, il cioccolato ed il burro si  possono sciogliere anche a bagno maria  oppure nel microonde , l'importante in ogni caso è non surriscaldarli, quindi occhio alla temperatura!
Appena burro e cioccolato sono sciolti si possono aggiungere il latte, lo zucchero ed un pizzico di sale, poi si incorporano la farina ed il lievito più l'eventuale cacao mescolando bene; infine aggiungere le uova ed il liquore se vi piace (l'ideale sarebbe sbattere a parte le uova prima di metterle nell'impasto ma ho a metterle direttamente e non ho visto differenze). A questo punto si può infornare a 180°C per circa un'ora. Fatto!
Una volta sfornata la torta io la lascio raffreddare 10 minuti, poi la taglio a metà orizzontalmentee, aiutandomi con un piatto,rimuovo lo strato superiore e spargo su quello inferiore un vasetto di marmellata di albicocche (per fare l'effetto sacher),per poi ricomporla e spolverizzarla con lo zucchero a velo. 
Buon appetito!!

Tornare a casa

mercoledì 24 ottobre 2012

Oggi non ho nulla da mostrare (ma sto lavorando, eh!), vorrei prendere solo qualche appunto qui, fra il pubblico ed il privato, che possa aiutarmi a ricordare e che, spero, possa aiutare anche qualcun altro:di tanto in tanto, c'è bisogno di tornare a casa.


Qualche giorno fa mi sono accorta di essere arrivata al limite, di non aver colto tempestivamente tutti quei segnali di "insofferenza verso il quotidiano" (che pure per me è ricco, abbondante...lo amo decisamente) che invece voglio imparare a riconoscere per poter agire subito ed istintivamente:la perdita della creatività , non quella ciclica e fisiologica, ma una perdita "da monotonia", la perdita del piacere sia nel portare avanti le normali responsabilità che nel fare le cose che più amo...non parliamo di quanto diventi acida quando devo pulire, riordinare il caos domestico e simili! Sembro una bestia in gabbia (in un certo senso lo sono. Solo che la mia gabbia è mentale e mi ci sono chiusa da sola)!


Quello che ho (ed è TANTO) non mi basta più, non c'è nulla che possa saziarmi, soddisfarmi, ho fame di tutto e di niente...
Ho capito che per guarire bisogna "tornare all'anima" e per me, il più delle volte, questo significa poter stare da sola in un luogo in cui poter " sentire la terra".


Qualche mattina fa mi sono decisa e sono andata a camminare in una piccolissima "foresta" non troppo lontana da casa, con i piedi bagnati dalla tanta rugiada, il profumo delle foglie che diventano humus, la luce un po' nebbiosa del mattino che filtrava tra i rami degli alberi, la quiete piena solo dei canti degli uccelli ed il mondo caotico per un po' alle mie spalle.
Mi sento rinata.

Io non ho bisogno di altro. 
E voi??
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