In questi giorni non ho proprio voglia di stare al pc, forse perchè il sole si è fatto finalmente rivedere dopo tanta pioggia, forse perchè vedo ovunque cose da rifare, ripulire, aggiustare, buttare (eh, sì, ogni tanto bisogna liberarsi di qualcosa, magari regalando o riciclando!)...ad ogni modo, volevo mostrarvi quest'altro work-in-progress: lamina di rame -la solita, quella delle mie ex grondaie- che prende chiaramente ispirazione dall'arte megalitica irlandese citata ampiamente nel libro di Maria Gimbutas "Il linguaggio della Dea" (pag 286)
Per realizzare il disegno ho usato fil di ferro zincato messo sotto alla lamina cotta e ho poi martellato per farlo emergere.
La pietra rotonda mi è stata venduta come "conchiglia nepalese"...In effetti sembrerebbe parte di una conchiglia...ma che caspita ci fa una conchiglia in Nepal? Ne sapete qualcosa?
Visione d'insieme , mi premuro di mettere una foto migliore non appena la collana sarà finita (quei buchini lì sotto chiedono, sencondo me, di essere valorizzati in qualche modo).