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Le prime semine

lunedì 28 gennaio 2013

Ogni volta, dopo i disastri orticoli delle stagioni precedenti mi dico "mai più! Non voglio più sapere nulla di orti e fiori e tutto il resto!" ma poi arriva il momento in cui proprio si risveglia qualcosa e "devo".

Devo mettere mano a paletta, terriccio e semi!

Ho preparato alcuni vasi con gli alchechengi, per la felicità dei piccoli...







...e anche alcuni con pomodorini da vaso (vedremo che cosa succederà:ho intenzione di metterli davanti a casa dove d'estate, c'è una temperatura da forno.Lo scorso anno i pomodori sono sopravvissuti ma hanno fruttificato pochissimo, un po' -credo- per problemi di impollinazione e un po' per una difficoltà nella maturazione dei frutti che non so ben spiegare):

...infine -ma questo è solo l'inzio ;-)- tante biete da coste "arcobaleno": sono belle, buone e perfette da mescolare ai fiori. Conto di riuscire a tenerle come perenni, come faccio con le altre biete da costa.

Ovviamente, che cosa potevo usare come segna-semina se non dei pezzetti di camera d'aria?!?





E, mentre io faccio progetti orticoli strampalati (con buona pace delle cataste di manuali di permacoltura, forest gardening, edible landscaping etc etc che hanno invaso la cucina)


...i figli si divertono a seminare i Lego :-DDD!!!






Ciao ciao!!

Feste serene...

martedì 25 dicembre 2012

Una foto dal web, perchè il collegamento USB è K.O. e non posso accedere alle mie fotooo:-(!
...a tutti voi e buon travaso nel nuovo anno!

Un semplice ceppo per Yule

giovedì 20 dicembre 2012

Domani sarà il solstizio d'inverno, il giorno più corto e più buio dell'anno dopo il quale la luce ricomincerà pian piano a crescere, crescere...fino al prossimo solstizio, quello d'estate. E' facile capire come mai la festa di Yule (che per i Celti significa "ruota") sia stata celebrata almeno fin dal neolitico e immagino che sia stata la luce elettrica, disponibile a tutte le ore, a togliere (insieme a tanta fatica?) la magia di questi giorni di passaggio...
Ma credo anche che chiunque non sia totalmente alienato dalla natura ed abbia voglia di guardarsi intorno con l'animo aperto possa riuscire a cogliere la ciclicità del tempo alla quale Yule (la Ruota!) ci rimanda, nonostante la nostra cultura sia basata su un concetto di tempo lineare, con un inizio ed una fine. 
Ma bando alle ciance e veniamo al dunque:questa mattina, approfittando del valido aiuto del figlio piccolo rimasto a casa da scuola (grazie!) ho preparato questo ceppo che bruceremo domani, nonostante le rimostranze degli altri figli che gli si sono ormai affezionati. Sarà una piccola fiamma che rischiarerà il buio di quel giorno cortissimo!

 

Ovviamente, il ceppo così decorato può essere utilizzato anche come centrotavola durante le feste natalizie!

Del rito tramandato per il ceppo, mi piace particolarmente un particolare:mentre il legno brucia (tenetevi forte, specie se avete bimbi per casa)...non si può lavorare ;-)!!!
Inoltre, dovrebbe essere ricevuto in regalo ma per quest'anno sorvolerò sulla questione (oppure niente ceppo!).

Per realizzare il ceppo decorato ho usato:
un ceppo (ovvio. Vorrebbe di quercia ma si fa come si può)
due legnetti da utilizzare come "piedistalli"
un paio di chiodi più un martello per fermare i legnetti sul ceppo
piante sempreverdi e bacche: in mancanza di conifere, ho usato le aromatiche:salvia, rosmarino, santoreggia, oltre a qualche bacca di rosa canina.
una candela
lana bianca
colla vinilica e sale per l'effetto-brina

La vera brina della mattinata!
L'occorrente


Come dicevo, bisogna inchiodare i legnetti al ceppo, in modo da renderlo stabile:








Poi ho "brinato" le piante aromatiche, come nel post precedente:

 

Per ultimo, ho assemblato i componenti semplicemente appoggiandoli e passando il filo di lana intorno al tutto.
ehm...qui ancora non si vede!


Un caldo abbraccio dalla Bassa bianca, nebbiosa e brinata!


Le pigne brinate e una ghirlanda:come far da sè

giovedì 13 dicembre 2012

Ieri sono uscita ma, ovviamente e fra le altre cose, ho dimenticato di comprare gli artifici vari per rendere "nevosa" la casa. Tanto meglio ;-)! Così ho avuto una buona occasione per risparmiare, evitare di inquinare e anche per divertirmi con i bambini.


Infatti mi sono ricordata che, per un effetto neve, bastano un po' di colla vinilica (o simili...funzionano anche le alternative ecologiche a base di farine!) e sale o zucchero.
Il procedimento, inoltre, è molto semplice e quindi adatto anche per i bimbi più piccoli.
Io ho fatto così: ho mescolato un po' di tempera acrilica bianca (una nocciola...ad ogni modo, il colore non è indispensabile)ad una pari quantità di colla vinilica, ho spennellato la pigna  e l'ho "impanata" nel sale. Fatto!
Semplice e d'effetto!

Poi, con le pigne così brinate, ho realizzato anche una ghirlanda da appendere alla porta:
 
Ho utilizzato una base in paglia (ma vanno bene anche cartone, rami, giornali accartocciati...le limitazioni sui materiali sono dovute più che altro all'umidità del luogo in cui la ghirlanda dovrà stare:una volta ho messo fuori dalla porta una ghirlanda con la base in carta di giornale...dopo tre giorni era diventata ovale!), l'ho ricoperta con le maniche di un maglione di lana infeltrito, arrotolandole attorno e fermandole sul retro con qualche punto, ed infine ho fissato pigne, stecche di cannella e perline con il caro vecchio filo di rame.

 Per evitare che il sale assorbisse l'umidità dell'esterno ho messo poca vernice trasparente opaca sulle parti innevate.

Ciao, alla prossima!
Deanna

calendario dell'avvento...ma anche no!

giovedì 6 dicembre 2012

Un post velocissimo per segnalarvi una cosa molto carina trovata in rete, a proposito di calendari dell'avvento:si tratta di una serie di scatole, scaricabili e stampabili gratuitamente dal (magnifico) blog Raumdinge, che possono essere assemblate anche con l'aiuto dei bambini. Io credo che ne farò dei piccoli pacchetti dono!






 




Bye!

Waiting for abundance

mercoledì 14 novembre 2012

Whatever we are waiting for - peace of mind, contentment, grace, the inner awareness of simple abundance - it will surely come to us, but only when we are ready to receive it with an open and grateful heart.
La vecchia Madre-Crona-Orsa custodisce l'abbondanza nel sottosuolo. Quando tutto sembra perduto, senza senso, morto, la vita continua a pulsare come un fuoco, laggiù, da qualche parte. Servono pazienza, resistenza, la capacità di aspettare senza arrendersi.
  Uno schizzo per un prossimo progetto in tessuto, che gira nella mia testa da tanto tempo. Ora, se non altro, sono riuscita ad acchiapparlo ;-)
Un pensiero sull'abbondanza, non lo traduco ora perchè devo correre a prendere i figli a scuolaaaaa...

"Abundance ~ An endless supply of water, trees heavily laden with fruit, a sun that shines every day, seasons in their never-ending cycle, a constant supply of air, an infinite wellspring of love, so many people to share with, an eternal cascade of imagination and creativity, unlimited lessons and growth, much valuable work to do, limitless potential for expanding and opening our hearts, unending forests to wander, evermore books to read and write, a vast mind of thoughts to explore, overflowing goodness, exponential wonder, overwhelming mercy, ~ a copious abundance of abundance to ponder."
Jinjee and Storm Talifero

La Volpe

mercoledì 19 settembre 2012

Da qualche tempo la mia passione per la camera d'aria sembra improvvisamente essersi spenta. C'è stato un periodo, non molto lontano, in cui non dormivo la notte immaginando quel che avrei potuto fare con le mie "gomme"...e che poi non facevo per mancanza di tempo. Mi accontentavo di fissare le idee sul  solito quaderno , in attesa di momenti  migliori.Poi il tempo è arrivato, ma l'entusiasmo nel mentre si è perso per strada...può capitare e ne sto approfittando per fare un po' di riordino domestico (anche se a vedersi non si direbbe ;-) ), esperimenti vari, pasticci con colori e pennelli...non mi lamento, insomma. Ma questo che c'entra con "la volpe"? Nulla, se non che, nel pieno di questo oblio dello pneumatico, mi è uscita da sè questa borsa che sa di inverno, di tempi duri che precedono l'abbondanza e nuove nascite:


 Dopo il particolare, ecco l'insieme: 


 

...Il retro(che dichiara meglio la vera origine del materiale)...


...ed anche la vista laterale(ooops, non ho ancora messo l'acchiappacerniera, me ne accorgo ora!).


Ciao e a presto!

La neve di una volta...?

lunedì 6 febbraio 2012

Io faccio parte della schiera di incoscienti che ama la neve. 
Forse perchè non ho necessità di muovermi molto con la macchina, forse perchè mi piace tapparmi in casa davanti alla stufa mentre fuori tutto è bianco e silenzioso, forse perchè la neve mi fa pensare alla mia infanzia ed ai racconti dei nonni in cui la Terra riposava sotto al  suo manto bianco, raccogliendo energie per la Primavera in arrivo o forse perchè IO sento di aver bisogno di un po' di freddo invernale, come la Lager Bier...sta di fatto che, quando la neve arriva, mi entusiasmo tanto quanto i miei figli e forse anche di più.
Già, però...Sarà davvero un buon segno questa neve di febbraio? Forse il clima sta tornando alla sua normalità e io non l'ho ancora saputo? Temo di no.
 Lamentarsi serve a poco.
Io credo che abbia senso fare buon viso a cattiva sorte, armarci di buone pratiche per diminuire le emissioni di CO2 , infilare gli scarponi e partire.

Che il nostro passo possa essere leggero.






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