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lavorare la camera d'aria/2:un incastro semplice semplice

martedì 19 febbraio 2013


Oggi vorrei proporvi la realizzazione di un contenitore in camera d'aria molto semplice, che può poi essere utilizzato  in un'infinità di modi (qui raccoglie due barattoli di colori, ma può diventare portavasi, portagomitoli,raccogli-giocattoli...il solo limite è la fantasia) e "disteso" quando non serve più.


Bisogna partire da un pezzo di camera d'aria piatto (alcune camere d'aria rimangono panciute dopo essere state gonfiate:non sono adatte per questo tipo di lavoro), ricavarne un rettangolo e poi praticare i tagli indicati in foto. Spero si capisca, perchè è molto più difficile da spiegare che da fare!

Un consiglio:per le prime prove può essere utile una scatola già fatta da usare come misura;il fondo è il rettangolo centrale, i lati sono quello superiore ed inferiore e i due laterali. i quadrati che avanzano,quelli parzialmente tagliati a metà, terranno insieme il tutto.



una volta tagliato, ripiegare...



...et voilà!

Ditemi se è comprensibile, grazie!

Un semplice ceppo per Yule

giovedì 20 dicembre 2012

Domani sarà il solstizio d'inverno, il giorno più corto e più buio dell'anno dopo il quale la luce ricomincerà pian piano a crescere, crescere...fino al prossimo solstizio, quello d'estate. E' facile capire come mai la festa di Yule (che per i Celti significa "ruota") sia stata celebrata almeno fin dal neolitico e immagino che sia stata la luce elettrica, disponibile a tutte le ore, a togliere (insieme a tanta fatica?) la magia di questi giorni di passaggio...
Ma credo anche che chiunque non sia totalmente alienato dalla natura ed abbia voglia di guardarsi intorno con l'animo aperto possa riuscire a cogliere la ciclicità del tempo alla quale Yule (la Ruota!) ci rimanda, nonostante la nostra cultura sia basata su un concetto di tempo lineare, con un inizio ed una fine. 
Ma bando alle ciance e veniamo al dunque:questa mattina, approfittando del valido aiuto del figlio piccolo rimasto a casa da scuola (grazie!) ho preparato questo ceppo che bruceremo domani, nonostante le rimostranze degli altri figli che gli si sono ormai affezionati. Sarà una piccola fiamma che rischiarerà il buio di quel giorno cortissimo!

 

Ovviamente, il ceppo così decorato può essere utilizzato anche come centrotavola durante le feste natalizie!

Del rito tramandato per il ceppo, mi piace particolarmente un particolare:mentre il legno brucia (tenetevi forte, specie se avete bimbi per casa)...non si può lavorare ;-)!!!
Inoltre, dovrebbe essere ricevuto in regalo ma per quest'anno sorvolerò sulla questione (oppure niente ceppo!).

Per realizzare il ceppo decorato ho usato:
un ceppo (ovvio. Vorrebbe di quercia ma si fa come si può)
due legnetti da utilizzare come "piedistalli"
un paio di chiodi più un martello per fermare i legnetti sul ceppo
piante sempreverdi e bacche: in mancanza di conifere, ho usato le aromatiche:salvia, rosmarino, santoreggia, oltre a qualche bacca di rosa canina.
una candela
lana bianca
colla vinilica e sale per l'effetto-brina

La vera brina della mattinata!
L'occorrente


Come dicevo, bisogna inchiodare i legnetti al ceppo, in modo da renderlo stabile:








Poi ho "brinato" le piante aromatiche, come nel post precedente:

 

Per ultimo, ho assemblato i componenti semplicemente appoggiandoli e passando il filo di lana intorno al tutto.
ehm...qui ancora non si vede!


Un caldo abbraccio dalla Bassa bianca, nebbiosa e brinata!


Riciclo:art organizer

venerdì 23 novembre 2012

Da qualche avanzo di tessuto e, soprattutto, da un paio di mitici pantaloni multitasche  è nato questo pratico art-organizer che uso per raccogliere le cose che ho bisogno di avere spesso sottomano e raccolte insieme...



...matite colorate, pennelli...


...un  notes per gli schizzi ed un piccolo album di  carta da acquerelli...


 ...e poi, ovviamente, matita, gomme e temperino...


 ...colla e forbici...


 ...e c'è posto anche per piccoli pezzi di carta colorata, perline...


Non so voi, ma io sono una maniaca delle tasche, ne metterei ovunque!



 Per le decorazioni ho usato colori per tessuto, così che il tutto potesse essere lavabile!


Credo che possa essere un'idea carina ancheper un' amante del cucito o dei bijoux o dello scrapbooking (ad esempio), come "kit di lavoro da viaggio", che ne dite?

Ciao e a presto!

Collana di camera d'aria

giovedì 15 novembre 2012

...un cristallo, perle tubolari  ricavate da un vecchio libro...


Waiting for abundance

mercoledì 14 novembre 2012

Whatever we are waiting for - peace of mind, contentment, grace, the inner awareness of simple abundance - it will surely come to us, but only when we are ready to receive it with an open and grateful heart.
La vecchia Madre-Crona-Orsa custodisce l'abbondanza nel sottosuolo. Quando tutto sembra perduto, senza senso, morto, la vita continua a pulsare come un fuoco, laggiù, da qualche parte. Servono pazienza, resistenza, la capacità di aspettare senza arrendersi.
  Uno schizzo per un prossimo progetto in tessuto, che gira nella mia testa da tanto tempo. Ora, se non altro, sono riuscita ad acchiapparlo ;-)
Un pensiero sull'abbondanza, non lo traduco ora perchè devo correre a prendere i figli a scuolaaaaa...

"Abundance ~ An endless supply of water, trees heavily laden with fruit, a sun that shines every day, seasons in their never-ending cycle, a constant supply of air, an infinite wellspring of love, so many people to share with, an eternal cascade of imagination and creativity, unlimited lessons and growth, much valuable work to do, limitless potential for expanding and opening our hearts, unending forests to wander, evermore books to read and write, a vast mind of thoughts to explore, overflowing goodness, exponential wonder, overwhelming mercy, ~ a copious abundance of abundance to ponder."
Jinjee and Storm Talifero

Old oak tree

venerdì 9 novembre 2012

Stare accoccolate sui rami di una grande quercia...
...a riempirsi di silenzio e di luna...

... pazienza se le foglie sono di lana cotta e camera d'aria...


...per ora, questa è una borsa a mano,ma posso sempre aggiungere una tracolla (io metterei tracolle ovunque:é l'unica speranza che ho di non lasciare le borse in giro!).


Cucita interamente a mano, con la tecnica  simile a quella del sopraffilo (spero si chiami così ;-) ).

Come chiusura, foglie e ghiande di camera d'aria:

Vista di lato :

Ciao, a presto!

Fasi lunari in rame

martedì 6 novembre 2012



In questi giorni non ho proprio voglia di stare al pc, forse perchè il sole si è fatto finalmente rivedere dopo tanta pioggia, forse perchè vedo ovunque cose da rifare, ripulire, aggiustare, buttare (eh, sì, ogni tanto bisogna liberarsi di qualcosa, magari regalando o riciclando!)...ad ogni modo, volevo mostrarvi quest'altro work-in-progress: lamina di rame -la solita, quella delle mie ex grondaie-  che prende  chiaramente ispirazione dall'arte megalitica irlandese citata ampiamente nel libro di Maria Gimbutas "Il linguaggio della Dea" (pag 286)


 Per realizzare il disegno ho usato fil di ferro zincato messo sotto alla lamina cotta e ho poi martellato per farlo emergere.

 La pietra rotonda mi è stata venduta come "conchiglia nepalese"...In effetti sembrerebbe parte di una conchiglia...ma che caspita ci fa una conchiglia in Nepal? Ne sapete qualcosa?


Visione d'insieme , mi premuro di mettere una foto migliore non appena la collana sarà finita (quei buchini lì sotto chiedono, sencondo me, di essere valorizzati in qualche modo).

Ciao, a presto!

Autunno dorato

martedì 23 ottobre 2012







.

Tutto è cominciato con una borsa semplce semplice, realizzata in un  periodo durante il quale mi venivano chieste spesso borse pratiche ed essenziali, piuttosto differenti da quelle più ricche (forse anche un po' pesanti?Pazienza!) che ero e sono più propensa a fare...

Fatto sta che  dopo un po' mi sono stufata di veder vagare per casa questa borsa molto anonima, così....

Trasformazione!!!

 Con un mix di colori autunnali.



Questo tipo di camera d'aria mi piace particolarmente perchè ha una bella texture ed è robusta  senza risultare pesante.
Voi che ne dite? Vi piace il cambio;-) ???


Bye, alla prossima!

Cambio d'abito

lunedì 15 ottobre 2012

Tre borse praticamente identiche, ricavate dalla stessa gomma, ma tre versioni differenti fra loro:
per la prima, una chiusura in pasta di vetro lavorato e dipinto a mano -"africano" mi hanno detto quando ho comprato queste perline...sarà vero?- intercalato da pezzetti di camera d'aria ritagliati e piegati...
...vetro africano o no, questa è la borsa "Afro".
 

Non poteva mancare la collana abbinata!
Anche la stessa chiusura della borsa può diventare una collana o un bracciale, sfilandola dalla sua sede e legandosela addosso.Praticamente, una borsa multiuso;-)!



. Questa è una versione un po' meno "etnica", con un semplice tubino di alluminio come chiusura:


Per quest'ultima, invece, ho lavorato la chiusura  in rame con la tecnica del foldforming:


...non chiedetemi come, ma questa è stata denominata borsa "Golena", quel territorio di transizione fra la  pianura ed il letto del fiume...


Ciao, alla prossima, e grazie a chi ha "adottato"queste borse!

P.S. Ieri,al bellissimo mercatino del riuso di Fabbrico (RE), ho visto in vendita una delle famose borse in camera d'aria di Hell's Kitchen e mi sono chiesta, con un brivido, come ci si possa sentire trovando una delle proprie creazioni, frutto di tanto impegno e di tanto amore, su un banchetto fra statuine e "ciapapolvèr" in vendita a 50 cent...brrr!Non voglio più pensarci!Mi piace l'idea che le cose che facciano possano cambiare di proprietario, ma c'è modo e modo, no;-)?Che ne dite?
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