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Cambio d'abito

lunedì 15 ottobre 2012

Tre borse praticamente identiche, ricavate dalla stessa gomma, ma tre versioni differenti fra loro:
per la prima, una chiusura in pasta di vetro lavorato e dipinto a mano -"africano" mi hanno detto quando ho comprato queste perline...sarà vero?- intercalato da pezzetti di camera d'aria ritagliati e piegati...
...vetro africano o no, questa è la borsa "Afro".
 

Non poteva mancare la collana abbinata!
Anche la stessa chiusura della borsa può diventare una collana o un bracciale, sfilandola dalla sua sede e legandosela addosso.Praticamente, una borsa multiuso;-)!



. Questa è una versione un po' meno "etnica", con un semplice tubino di alluminio come chiusura:


Per quest'ultima, invece, ho lavorato la chiusura  in rame con la tecnica del foldforming:


...non chiedetemi come, ma questa è stata denominata borsa "Golena", quel territorio di transizione fra la  pianura ed il letto del fiume...


Ciao, alla prossima, e grazie a chi ha "adottato"queste borse!

P.S. Ieri,al bellissimo mercatino del riuso di Fabbrico (RE), ho visto in vendita una delle famose borse in camera d'aria di Hell's Kitchen e mi sono chiesta, con un brivido, come ci si possa sentire trovando una delle proprie creazioni, frutto di tanto impegno e di tanto amore, su un banchetto fra statuine e "ciapapolvèr" in vendita a 50 cent...brrr!Non voglio più pensarci!Mi piace l'idea che le cose che facciano possano cambiare di proprietario, ma c'è modo e modo, no;-)?Che ne dite?
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