Un semplice ceppo per Yule

giovedì 20 dicembre 2012

Domani sarà il solstizio d'inverno, il giorno più corto e più buio dell'anno dopo il quale la luce ricomincerà pian piano a crescere, crescere...fino al prossimo solstizio, quello d'estate. E' facile capire come mai la festa di Yule (che per i Celti significa "ruota") sia stata celebrata almeno fin dal neolitico e immagino che sia stata la luce elettrica, disponibile a tutte le ore, a togliere (insieme a tanta fatica?) la magia di questi giorni di passaggio...
Ma credo anche che chiunque non sia totalmente alienato dalla natura ed abbia voglia di guardarsi intorno con l'animo aperto possa riuscire a cogliere la ciclicità del tempo alla quale Yule (la Ruota!) ci rimanda, nonostante la nostra cultura sia basata su un concetto di tempo lineare, con un inizio ed una fine. 
Ma bando alle ciance e veniamo al dunque:questa mattina, approfittando del valido aiuto del figlio piccolo rimasto a casa da scuola (grazie!) ho preparato questo ceppo che bruceremo domani, nonostante le rimostranze degli altri figli che gli si sono ormai affezionati. Sarà una piccola fiamma che rischiarerà il buio di quel giorno cortissimo!

 

Ovviamente, il ceppo così decorato può essere utilizzato anche come centrotavola durante le feste natalizie!

Del rito tramandato per il ceppo, mi piace particolarmente un particolare:mentre il legno brucia (tenetevi forte, specie se avete bimbi per casa)...non si può lavorare ;-)!!!
Inoltre, dovrebbe essere ricevuto in regalo ma per quest'anno sorvolerò sulla questione (oppure niente ceppo!).

Per realizzare il ceppo decorato ho usato:
un ceppo (ovvio. Vorrebbe di quercia ma si fa come si può)
due legnetti da utilizzare come "piedistalli"
un paio di chiodi più un martello per fermare i legnetti sul ceppo
piante sempreverdi e bacche: in mancanza di conifere, ho usato le aromatiche:salvia, rosmarino, santoreggia, oltre a qualche bacca di rosa canina.
una candela
lana bianca
colla vinilica e sale per l'effetto-brina

La vera brina della mattinata!
L'occorrente


Come dicevo, bisogna inchiodare i legnetti al ceppo, in modo da renderlo stabile:








Poi ho "brinato" le piante aromatiche, come nel post precedente:

 

Per ultimo, ho assemblato i componenti semplicemente appoggiandoli e passando il filo di lana intorno al tutto.
ehm...qui ancora non si vede!


Un caldo abbraccio dalla Bassa bianca, nebbiosa e brinata!


5 commenti:

Piera ha detto...

stupendo lavoro!! starebbe benissno nella country..oltre che a scaldarmi il cuore!! devo farmi un giretto da te nella Bassa bianca..ma solo a vedere la foto ho freddo brrrrrrrr! un bacioneee

Grazia ha detto...

stupendo!!!!

Stef@ ha detto...

concordo, scalda il cuore.. non sapevo della tradizione del ceppo.. buon solstizio! Un bacio

Stefy

Monica ha detto...

Forse l'avevo già sentita questa tradizione, o forse la confondo con altro... comunque sia mi piace molto!!!

Anonimo ha detto...

Buon yule a tutti!

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